mercoledì 19 marzo 2014

Pesci, gamberi e granchi

Louis Renard visse tra Sei e Settecento e nella sua vita fece un po' di tutto, dalla spia all'editore. Ed è proprio grazie al suo lavoro editoriale che oggi possiamo ammirare questa meraviglia di libro: animali, veri e immaginari - c'è catalogata pure una sirena, per dire - trovati intorno alle Molucche (lui tra l'altro probabilmente manco c'era mai stato) e alle terre del sud, come si legge. Il libro, pubblicato nel 1718, è uno dei primi trattati di biologia marina a colori. E che colori, i disegni sono bellissimi, circondati da diversi commenti in tre lingue: olandese, francese e malese.
Fishes, Crayfishes and Crabs, è composto da 100 tavole con circa 460 disegni, per la precisione 415 pesci, 41 crostacei, due insetti stecco, un dugongo e una sirena. Fin da subito non fu preso molto sul serio, soprattutto per via dei colori sgargianti e lontani dalla realtà, e certo per alcune bizzarre figure: per tutti gli studiosi questo è sempre stato 'solo" un libro di creature fantastiche. Tuttavia, con un'analisi più attenta presso l'Università di Washington, alcuni studiosi si sono resi conto che in molti casi le specie raffigurate, sirene e colori a parte, corrispondono a precise specie animali, realmente conosciute. E' una scoperta che rende il libro e il suo editore ancora più affascinanti, difficile ricostruire con esattezza la loro storia. Come spesso accade il bello sta sul confine, tra realtà e immaginazione. 










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