lunedì 27 gennaio 2014

Oggi vorrei che ascoltaste. Ci sono un sacco di immagini, fotografie, testimonianze, poesie, racconti, parole vive che sono però sempre lì lì sul punto di perdersi in un'eco lontana. E a volte per capire certe cose basta meno. E a volte serve anche il silenzio, certo, non un silenzio qualunque, quello di quando ci si ferma e si cerca di riprendere fiato.
Sono rimasta colpita dal lavoro di Francesco Lotoro, pianista e direttore d'orchestra, che ha raccolto e studiato la produzione musicale delle persone rinchiuse nei campi di sterminio nazisti. È una raccolta enciclopedica che racconta tanto e credo riesca a toccare corde che la nostra razionalità può solo sfiorare. Non mi sento di aggiungere altro, ascoltate

 

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