venerdì 23 agosto 2013

The Human Body

Ebbene sì alla fine ho ceduto. Illustrazioni anatomiche per bambini, animate, semplici e bellissime, in un'app che non ho potuto non scaricare. The Human Body è il primo prodotto della  Tinybop's Explorer Library, per i piccoli dicevo, ma insomma non solo per loro... sono già curiosa di vedere i prossimi.




The Human Body (stop-motion!) from kellianderson on Vimeo.

mercoledì 21 agosto 2013

Con il fiato sospeso

Si continua a parlare di ricerca, di soldi che mancano, di miopia gestionale e di un sistema politico-amministrativo paralizzato e paralizzante. E si parla di eccellenze, di esempi virtuosi, occasioni mancate, cervelli che scappano e cervelli che restano a combattere. Un poema epico. Ma la verità è che a volte tutto questo, la realtà, quella vera dico, assomiglia più a un film di Kubrick. Anzi no, a un romanzo di Verga. Solo che nessuno ce lo racconta, perché i discorsi sulla mancanza di fondi vanno bene, sono diventati ormai un passepartout come parlare del tempo e delle stagioni che non sono più come una volta, ma entrare nei dettagli è scabroso. Ci sono i grandi problemi etici e politici, un grande vuoto intellettuale o, meglio, il dialogo non è sempre facile e non si è probabilmente ancora aperto un adeguato canale comunicativo tra scienziati e pubblico, e poi nebbia. Un vetro appannato che non permette di far vedere certe cose, di dire certe cose perché sono sconvenienti. Si urla la mancanza di investimenti ma poi ci si adatta, zitto e mosca...
Il film di Costanza Quatriglio parla di questo, di verità scomode, e la prima di queste è che questo film, che sarà presentato a Venezia nella sezione fuori concorso, ha dovuto produrselo da sola...

"Con il fiato sospeso" è un film che in soli 35 minuti segue emozioni e pensieri di Stella (Alba Rohrwacher), una giovane laureata in Farmacia che dedica tutta la sua passione alla ricerca e trascorre la vita nei laboratori di chimica dell'università di Catania. Anna, la sua coinquilina, ha mollato quel mondo per suonare in un gruppo indie rock e cerca di metterla in guardia. Un altro ragazzo, sempre ricercatore, è la voce narrante di un diario che ripercorre entusiasmi e drammi (la voce è di Michele Riondino). Come in un thriller, infatti, si scopre che i talenti di questi giovani sono stati distrutti dalle istituzioni a cui avevano affidato esistenza e futuro.

 

mercoledì 14 agosto 2013

Arte o scienza?

Quando dici anche l'occhio vuole la sua parte, che poi a dirla tutta io sono più della filosofia "basta che funzioni", ma ci sono delle eccezioni, non sempre volute eh, ma capita. Capita a volte che hai il risultato di un esperimento, quell'immagine tanto sudata che sei riuscito a ottenere dopo ore e giorni di caffè e occhi gonfi e che vuoi solo archiviare. Ci dormi sopra, e il mattino dopo la guardi con occhi freschi e ti verrebbe di incorniciarla e appenderla al muro: non è solo scienza, è arte (?).
Arte o scienza? vuole sollevare proprio questo tipo di riflessioni, promuovere la scienza, incuriosire il pubblico, ma anche sondare i punti di contatto e intersezione tra arte e scienza, esplorare le potenzialità di un'immagine scientifica chiedendosi se questa possa anche avere un valore artistico. In che modo? con un concorso:

organizzato tutti gli anni da Università di Trieste e Immaginario Scientifico – con la collaborazione della Società Italiana delle Neuroscienze e del centro BRAIN – dedicato a immagini prodotte nell’ambito della ricerca fisica e biologica alle quali, oltre a un significato scientifico, possa essere attribuito un valore artistico.

Per partecipare avete ancora tempo fino al 20 agosto, intanto se volete qualche ispirazione vi lascio qualche immagine delle edizioni precedenti.