martedì 5 marzo 2013

Anatomia e carta giapponese

Head by Lisa Nilsson, Picture by John Polak


Immagini anatomiche realizzate in carta di gelso giapponese, delle opere d'arte. Lisa Nilsson realizza le sue sculture anatomiche con un'antica tecnica chiamata "quilling" che consiste nell'usare sottili pezzi di carta arrotolati e combinati tra loro in modo da creare trame e forme tridimensionali. Si tratta di una tecnica usata già nel rinascimento e comune anche in oriente.  
Tutto è iniziato quando un amico ha inviato a Lisa un'antica riproduzione di un torso umano in sezione: il momento "ah-ah!". L'artista racconta infatti che guardando quell'opera dipinta a mano e osservando le forme anatomiche riprodottevi ha avuto subito l'impressione che il quilling sarebbe stata una tecnica perfetta per renderle al meglio. E riproducendo fedelmente quella prima immagine medica è nata Female Torso, la prima opera della serie.


Female Torso, Lisa Nilsson, Picture by John Polak

Tutte le sculture di Tissue Series sono estremamente fedeli alle immagini anatomiche di riferimento, prese spesso dal Visible Human Project, tanto da essere state apprezzate anche in ambito accademico e incluse in diversi percorsi didattici. 

Male Torso, Lisa Nilsson, Picture by John Polak


Head section, Lisa Nilsson, Picture by John Polak

Torax, Lisa Nilsson, Picture by John Polak
Abdomen detail, Lisa Nilsson, Picture by John Polak


Al momento due delle opere di Lisa Nilsson sono esposte nella mostra Teaching the body, Artistic anatomy in the american anatomy, from Copley, Rimmer, and Eakins to contemporary artists, alla Boston University Art Gallery fino al 31 marzo 2013. 
La mostra presenta lo studio dell'anatomia da un'angolatura diversa da quella tradizionale, mettendo in risalto la crescita parallela di scienza medica e disegno del corpo umano durante la quale le due discipline si sono reciprocamente influenzate. Insomma l'anatomia per gli artisti e il disegno anatomico per i medici. 

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