giovedì 1 novembre 2012

Poesia di sangue e anima


 "Avere fede significa fidarsi del gioco della vita senza capire perché la vita è così. [...]
Il poeta non è mai solo un poeta, è anche un esteta. La poesia è musica e armonia, e la bellezza viene dall’insieme della costruzione. Ma la bellezza non è fine a se stessa quando la poesia riesce ad arrivare al cuore. Il poeta non cerca di trasmettere nessuna verità, ma cerca l’anima, cerca ciò che è perduto. La poesia è un corpo d’amore, un corpo di sangue e di anima. È chiaro? Un corpo reale. Si può sentire dentro nella carne. Si instaura un rapporto d’amore con la scrittura e un rapporto fisico con il poeta, perché significa sentire le sue parole dentro nella carne. La poesia permette di partecipare a ciò che il poeta sente e di innamorarsi del poeta, di adorarlo perfino. Con una lettura poi si può fare l’amore. Ma più di questo non si può chiedere. Vanni Scheiwiller infatti diceva: “Non guardate nel segreto dei poeti”, lasciate stare la loro intimità. Scrivere e pensare è già un fatto d’intimità, è un coito mentale. Si instaura una relazione tra noi e la parola, tra il presente e il passato. La domanda giusta da fare a un poeta è se ci si può innamorare di un poeta". Alda Merini

via Tempi.it

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