venerdì 1 giugno 2012

Una bufala al giorno...

Continuo a sentirmi dire da molti "fatti una risata" o cose tipo ma sì take it easy, ma sapete che c'è? che non c'è proprio nulla da ridere, perché si continua a fare e a supportare cattiva informazione. C'è che le persone, giustamente stanche dei continui magheggi a ogni livello e in ogni ambito, sono prosciugate, cercano aria pulita, sono diffidenti e esasperate da chi continua a fare i propri comodi a sbaffo. Il problema è che in questo clima diventa ancora più facile cadere vittime di risposte facili e a buon mercato, e paradossalmente per disillusione e troppa diffidenza si finisce per dare credito proprio ai peggio cialtroni che calvalcando il momento propizio ci vendono spiegazioni verosimili che sembrano rispondere esattamente al nostro bisogno di sicurezza e di risposte comprensibili, ma che ahime' sono completamente infondate. Siamo fatti di carne e ossa, atomi, molecole, e la nostra fisicità, quella del mondo che ci circonda sono cose dalle quali non possiamo prescindere. E siamo complessi, e complicati. Ecco perché molte cose ancora ci sfuggono, ed ecco perché serve un metodo rigoroso e preciso per cercare di venirne a capo, il metodo scientifico serve proprio a questo. E ora vi dirò un'altra banalità, la scienza non ha tutte le risposte e non può prevedere tutto, ma questo non significa che dove non arriva la scienza possono gli oracoli. Siete diffidenti e sospettosi? Bravi, fate benissimo, continuate ma siate così sempre e con chiunque: fatevi domande, informatevi e non credete subito a quello che vi dicono, basatevi sui fatti, ma quelli veri però. Cercate le prove, non accontentavi del passaparola, che è una cosa virale, potente ma anche un'arma a doppiotaglio, verificate direttamente con i vostri occhi se le informazioni e i dati che vi hanno fornito sono reali e attendibili oppure no. Richiederà forse un po' di tempo ma non sarà difficile: se le informazioni e i dati sono veri, riuscirete a seguirne la traccia fino a stanarne l'origine e verificare direttamente che non sono inventati, anzi ne troverete molti simili perché saranno riproducibili e sarà la conferma che il modo in cui sono stati ottenuti è affidabile almeno quanto la moka con cui vi fate il caffè ogni mattina. Viceversa per altre notizie non riuscirete mai a risalire al dato originale, procedendo nella ricerca rimbalzerete da tizio ha detto che caio ha detto ad altre fonti che ingigantiranno la cosa senza però ricondurvi al dato originale, senza farvelo toccare davvero. Vi faranno venire altri sospetti, ma quelli li avevate già ed è il motivo per il quel state facendo quella ricerca... A quel punto potrete trarre da soli le dovute conclusioni e decidere se credere ai fatti o alle congetture.
E poi, abbiate pazienza ma, davvero, la ricerca scientifica è affascinante ma anche difficile, faticosa, richiede tanto tempo proprio perché prima di dire di aver fatto "una scoperta" bisogna esserene sicuri, e accertarsi che non ci siano stati errori e che il fenomeno descritto sia riproducibile, per cui a un certo punto o chi pretende di avere in mano "la scoperta del secolo" senza uno straccio di prova attendibile e verificabile è un gran ciarlatano o noialtri scienziati che ci sbattiamo a cercare di fare esperimenti rigorosi siam proprio degli stronzi.

Questo per dirvi che, direttamente dal parco più divertente della rete, ho firmato l'appello al Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, legato alla fantomatica scoperta dell’energia piezonucleare.


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