mercoledì 14 marzo 2012

Numeri, linee e origami

La prima cosa che ho pensato, onestamente, è stata "no questo è troppo anche per me", poi però ho iniziato a spulciare e leggermi un po' di cose in giro e che volete farci alla fine la verità è che sono un po' una Sheldon malriuscita sicché oggi è il PiDay (partite pure con la musica grazie) e non riesco a non parlarne :D.
Un giorno dedicato al π (Pi greco) il simbolo che sta a indicare il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro e che corrisponde a un numero irrazionale trascendente, ossia con illimitate cifre decimali che non si ripetono:





Ora ok, il Pi greco è un numero simpatico ha una storia assolutamente degna di nota e per di più diletta tutti coloro che fanno a gara a chi riesce a ricordare a memoria il maggior numero possibile di cifre decimali che lo compongono, ma perché addirittura un giorno per festeggiarlo? Ho trovato illuminante il testo della risoluzione H. RES. 224 della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d'America con la quale nel 2009 è stata istituita la giornata (meditate gente, meditate...):

Poiché la lettera greca Pi è il simbolo del rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro;

Poiché il rapporto Pi è un numero irrazionale che va avanti all’infinito senza ripetizioni ed è stato calcolato a più di mille miliardi di cifre;

Poiché Pi è una costante che ricorre sovente, studiata nel corso della storia ed è centrale sia in matematica che in scienza e ingegneria;

Poiché matematica e scienza sono parte cruciale nell’istruzione dei nostri figli e i i bambini che vanno meglio in matematica e in scienze avranno un profitto migliore;

Poiché una predisposizione per la matematica, la scienza e l’ingegneria è essenziale in una società fondata sulla conoscenza;

Poiché, secondo l’indagine svolta nel 2007 dalla TIMMS, Trends in International Mathematics and Science Study, analizzata dal National Center for Education Statistics, i ragazzi americani del 4th and 8th grade sono risultati al di sotto di molti paesi come Taiwan, Singapore, Russia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Lettonia e Giappone;

Poiché dal 1995 negli Stati Uniti si sono registrati progressi minimi nei test di matematica e di scienze;

Poiché al 8th grade, i maschi americani vengono battuti dalle ragazze, in particolare in Biologia, Fisica e Geologia e i risultati peggiori in matematica e scienze vengono registrati nei distretti delle minoranze e delle scuole più disagiate;

Poiché gli Stati Uniti hanno necessità di rinforzare l’istruzione matematica e scientifica di tutti gli studenti per una preparazione migliore i nostri ragazzi per il futuro e per metterli in grado di competere in una economia del XXI secolo;

Poiché la National Science Foundation sta rinnovando l’insegnamento della matematica e delle scienze a tutti i livelli, dalle elementari alla laurea da quando venne fondata 59 anni fa;

Poiché matematica e scienze possono essere una parte interessante e divertente nell’istruzione dei ragazzi, e studiare il Pi greco può essere un modo affascinante per insegnare la geometria ai ragazzi e attirarli così verso lo studio delle scienze e della matematica, e

Poiché Pi greco è approssimativamente 3.14, e quindi il 14 marzo 2009, è il giorno adatto come “National Pi Day”. Ora, quindi, si

Decide che la Camera dei Rappresentanti

1. sostiene la designazione di un Pi Day e la sua celebrazione in tutto il mondo;

2. riconosce l’importanza dei programmi scolastici della National Science Foundation e

3. incoraggia scuole e insegnanti a osservare tale giorno con attività appropriate che istruiscano gli studenti sul Pi greco e li attirino verso lo studio della matematica.

Capito? mica bale insomma come si dice dalle mie parti.
Ci sono poi altre due ricorrenze che cadono oggi: il compleanno di Albert Einstein



e, come avrete forse notato da Google, quello di Akira Yoshizawa grazie al quale gli origami sono diventati un'arte nota in tutto il mondo. Perché vi parlo pure degli origami? perché, oltre al fatto che ho sempre amato molto entrambe, tra l'arte del paper folding e la geometria c'è una meravigliosa affinità elettiva. E poi se uno ci si appassiona poco poco scopre per esempio che con gli origami si posson fare cose che la geometria piana non consente tipo la duplicazione del cubo, uno dice chissene ma oh son problemi pure quelli. E poi ci son cose che son fighe punto e basta, vi rimando giusto a un paio di articoli più che esaurienti a riguardo usciti su Scienza in rete uno e sul sito dell'Università Bocconi l'altro, e trovate un sacco di informazioni anche sul sito del Politecnico di Milano. E poi ... insomma c'è da stupirsi, altro che cigni e barchette...








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