lunedì 20 settembre 2010

Olfatto alla settimana della comunicazione

Lo dicevo io che sto periodo l'olfatto tira un sacco. Sarà che ormai siamo talmente assuefatti a qualunque cosa che si invoca pure l'aiuto di qualche sana sniffata (non pensate male!) per scuoterci. Profumi, odori, sapori, qualunque aroma va bene purché riesca a titillare la nostra attenzione già farcita di ogni stimolo possibile. Sta difatto che, come dicevo nel post precedente, il marketing sfrutta oggi più che mai tutti i canali sensoriali a disposizione (evitiamo battutacce) come vettori informativi e pubblicitari. I messaggi passano ora per il naso. Tanto che per La settimana della comunicazione, che si terrà a Milano dal 27 settembre, se spulciate il programma troverete che mercoledì 29 si parlerà appunto di olfatto nelle strategie di comunicazione. L'idea in sé non mi sembra male e il programma promette installazioni, corsi e percorsi di degustazione olfattiva che potrebbero rivelarsi interessanti spunti. Mi auguro solo non diventi, come talvolta accade, la trita sòla che spaccia banalità culinarie per riscoperte gastronomiche celebrando un "ritorno alle origini" dei nostri sensi. Ché sinceramente tutti sti pranzi luculliani e sti odori estatici nei racconti dei miei nonni non ci sono poi tanto. Ad ogni modo il programma del festival pare interessante e arricchito da diversi workshop per i quali può valer la pena fare una puntatina (sono gratuiti ma occorre iscriversi).

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