giovedì 10 giugno 2010

Chi l'ha visto?

Concentratevi.
Ora provate a fare questo breve esperimento: osservate il video qui sotto tenendo fissa l'attenzione sui giocatori in maglietta bianca e provate a contare il numero di passaggi che fanno.



Beh visto niente? Ok, molti di voi già lo conoscevano, ma chi ha visto questo video per la prima volta lo ha notato? Quando Daniel Simons e Christopher Chabris, due psicologi cognitivisti, proposero questo test per la prima volta la maggior parte delle persone non si accorse del gorilla che si parava nel bel mezzo della scena. A distanza di anni e di esperimenti fatti il risultato non cambia e lascia sempre di stucco. Tanto che l'ultima versione del test è stata presentata in Florida lo scorso mese in occasione del The Best Illusion Contest of the Year.
Il termine per descrivere ciò che accade è inattentional blindness, ossia sono talmente concentrato a guardare una cosa che non mi accorgo di tutto il resto. E non è che a sfuggirci siano proprio dettagli piccoli...
Il fenomeno fu notato dagli psicologi Arien Mack e Irvin Rock i quali ne coniarono la definizione alla fine degli anni Novanta e successivamente Simons e Chabris ne proseguirono lo studio. Nel caso foste ancora scettici Qui potete divertirvi con altri filmati e se non vi bastassero vi consiglio il sito del libro appena pubblicato dai due cognitivisti: The invisible gorilla. Vi conviene acciuffare l'edizione inglese, quella in tedesco è prevista solo per l'anno prossimo, altre lingue europee al momento non sono in lista e se tanto mi da tanto per quella in italiano si dovrà attendere il 2012, ma ormai sarà troppo tardi.
Già che ci siamo, per dare ancora una botta di autostima al nostro senso del controllo, che sappiamo essere sempre massimo e ineccepibile, leggetevi questo post di Keplero sui bias cognitivi.

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