martedì 26 gennaio 2010

Letture




In questi giorni di esperimenti matti e disperatissimi ho poco tempo per aggiornare il blog. Mi si può comunque seguire, in due versioni alquanto diverse, su Ticinoscienza dove parlo di evoluzione e cromosoma Y, oppure sul notiziario mensile dei giovani della Croce Rossa, a proposito della Convenzione sui diritti del bambino (ne avevo già parlato qui). Ne ripropongo di seguito un estratto:

Chiudete gli occhi e pensate alla risata di un bambino. Poi, immaginate i suoi capricci e il suo pianto. Ora provate a pensare a un bambino che tace.
Associare l’infanzia al silenzio ci proietta immediatamente in una zona ceca e fredda, eppure molti bambini ci vivono quotidianamente. Sembra innaturale ma gli abusi, la violenza e le discriminazioni sui minori non fanno rumore. Cio’ che, forse con un po’ di attenzione, si potrebbe sentire e’ in lontananza il fragore di una mina-giocattolo che esplode, gli spari di un mitra nelle mani di un soldato di otto anni o l’eco di qualcosa che si spegne per sempre in una ragazzina costretta a prostituirsi. Della voce di quei bambini però non rimane traccia. [...]

Sempre in tema di diritti, vi segnalo inoltre un interessante articolo sul sito Diritti globali:
Le false credenze: come si alimentano e perché le alimentiamo.
Per difendersi non serve la censura ma piuttosto "una consapevolezza sociale diversa dei danni che possono provocare". Uno studio scientifico sui "rumors" fatto da Sunstein: "Hanno una base razionale, solo lo scetticismo ci può salvare"

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