lunedì 28 settembre 2009

Cos'e' scrivere?

Durante uno dei miei voli divagatori tra i siti che preferisco il Taccuino di traduzione , che per questo ringrazio, mi ha regalato la suggestione di cui avevo bisogno. Condivido quindi l'emozione presa da questo loro post:

"…Ma scrivere sempre, consumare il proprio pensiero, la propria anima in piccolezze, cambiar d’opinione, fare commercio della propria mente e della propria fantasia, forzare la propria natura, agitarsi, ribollire, ardere, non conoscere tregua e muoversi di qui e di là… "
Da: I. Goncarov, Oblomov, pag. 28 (edizione Einaudi)

venerdì 18 settembre 2009

Ubiquita'

Durante questo mese ho cercato di diluire impegni e appuntamenti con l'illusione di ributtarmi nel vortice delle cose da fare in modo leggero e il meno traumatico possibile. Domenica scorsa ho anche approfittato di un sole velato da settembre per fare un'ultima capatina al mare nella speranza di trovarvi qualche rimasuglio di agosto. Direi che ha funzionato e, intanto, nuovi spunti e idee hanno fatto capolino nella mia testa. In questi giorni mi sono dedicata completamente ad alcuni esperimenti piuttosto urgenti che proseguiranno anche la prossima settimana. E, tra un esperimento e l'altro, riprendo a scrivere. 
E ci sono un sacco di appuntamenti interessanti. Se potessi, questo week end andrei a Modena al Festival Filosofia e tra i vari interventi sicuramente seguirei L’immaginazione creatrice. Il carattere inventivo del laboratorio scientifico di Isabelle Stengers. Qui a Trieste, invece, questa sera alle 18.30 presso il Cirolo Fotografico Triestino ci sarà  intervento di Ernesto Bazan sull’editing in fotografia. Ma non si può essere ovunque e questa sera saro' altrove, sulle Rive a ballare flamenco per un’esibizione nell’ambito del Meta Village 2009.
Progetti vecchi e nuovi riprendono forma, l'anno è ricominciato. Fuori intanto piove una pioggia fitta e sottile mentre il cielo è luminoso come se ci fosse il sole. Adoro settembre.