giovedì 22 gennaio 2009

Frammenti di nuvole



Il cielo inizia a essere più alto. Come se qualcuno avesse soffiato su un vecchio mobile impolverato rivelando il suo colore originale. Così mi appaiono le nuvole questo pomeriggio, granelli di polvere sparpagliati. Le giornate hanno un respiro diverso, la luce del giorno si attarda un po' più a lungo prima di ritirarsi per il riposo notturno. Il bello del mese di gennaio è anche questo, il suo respiro ancora gelido nasconde un sapore indefinito, suggerisce da lontano, come una parola ferma sulla punta della lingua, l'odore della primavera.

mercoledì 21 gennaio 2009

Tra arte e scienza


Escher®

"Infinita...mente"
30 gennaio- 1 febbraio 2009

Arte e scienza si incontrano la prossima settimana a Verona. La manifestazione, organizzata dall'Università di Verona con la collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune, avrà come tema l'intelligenza artificiale e le neuroscienze. Ma c'è di più, il festival oltre a conferenze e dibattiti con scienziati, ospiterà la mostra "la magia di M.C. Escher", concerti di musica classica e una rassegna cinematografica dedicata alla fantascienza.
Interessanti intersezioni da non perdere.

venerdì 16 gennaio 2009

Fogli sparsi

Non ho ancora pensato ai buoni propositi per quest'anno, ma ho compiuto alcuni fondamentali rituali. In cima alla lista la catarsi della nuova agenda, rigorosamente Moleskine  copertina morbida (qui), la rilettura di quella precedente e la sensazione di un nuovo inizio. Sfogliando quelle pagine ormai soffocate dall'inchiostro a dai pensieri riesco a recuperare il filo di innumerovoli spostamenti: Idee alla rinfusa, progetti, impressioni, appunti concitati. Restano invece da riordinare le frasi sparse tra fogli e quaderni di ogni tipo. Perché sì, ho un attaccamento quasi morboso alla carta, un bisogno viscerale del contatto fisico con il foglio che mi porta ad avere una quantità impressionante di pagine e scartoffie confuse che occupano tutto lo spazio a disposizione ovunque si posino.
La nuova agenda è ancora una sconosciuta e sfogliandola mi sento un po' spaesata. Alcuni fogli sparsi sono scivolati dal 2008 al 2009 come a non voler abbandonare completamente il prima, una specie di guida per il poi. È uno smarrimento positivo, aiuta a produrre idee nuove.